Turismo & Terrorismo

Ebbene si, il periodo è quello, i fatti sono quelli, le domande, le perplessità, i dubbi, le paure sono sempre quelle.

A pochi giorni dagli attentati terroristici di Parigi, l’Europa è in fase di assestamento. Non sappiamo cosa potrà accadere da qui ad un giorno,un mese,un anno, ma sappiamo che prima o poi qualcosa accadrà. La guerra è iniziata già da molto tempo, c’è chi la definisce religiosa, politica, economica. Eppure è guerra. In Europa lo stato di allerta è ormai massimo e qualsiasi avvenimento viene subito ricondotto al terrorismo.

A Roma in tre giorni sono stati già lanciati diversi allarmi bomba, che però alla fine non erano tali, per fortuna. Purtroppo il terrorismo psicologico è iniziato già da tempo, soprattutto con un evento mondiale come quello del Giubileo Straordinario della Misericordia alle porte. Povero Papa Francesco, e pensare che il suo unico scopo è condurre la popolazione mondiale verso la Pace. In merito al Giubileo, si ha tanta paura per Roma e per gli eventi che si succederanno nella capitale nei mesi a venire. Si parla già di prenotazioni saltate, che stanno mandando in crisi i proprietari di strutture ricettive e servizi turistici che riceveranno un bel danno a causa della paura che aleggia nell’aria da quasi una settimana.

La Paura. Lei, è il motivo per cui i terroristi dell’Isis fanno tutto questo. Per questo motivo, turisti e viaggiatori da tutto il mondo, sono in dubbio su quali mete preferire per non incorrere in attentati terroristici. Parigi e Bruxelles già vengono citate come capitali da evitare. Roma, lasciamo perdere.

Ma secondo voi, è giusto permettere a queste persone di innescare nella mente della gente il terrore di viaggiare o di svolgere mansioni di vita ordinaria? Oppure, molto semplicemente, dovremmo smetterla di avere paura e lasciare che le cose facciano il loro corso?

Purtroppo, non possiamo fare altro che andare avanti, pregando per tutti coloro che in tutto il mondo, nel corso dei secoli, e più che mai adesso, sono rimasti coinvolti da atti di terrorismo e di irrazionalità umana.

Preghiamo per loro, per le loro famiglie, per le loro vite spezzate e non smettiamo mai e poi mai di sperare in un mondo migliore.

 

 

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